Serata di altri tempi sabato 26 gennaio ad Arpino, la città di Cicerone. Dalla proficua collaborazione tra l’Officina Romana Para Bellum, il Comune e la Pro Loco di Arpino è nato Convivium, antica cena basata sui testi di Catone e Apicio. I nostri chef, guidati nella scelta del menu dall’esperto Luca Ludovici, hanno avuto l’onore di curare il banqueting della serata.

Mise en place e personale di sala in tema per un evento dal gusto unico.

La serata si è aperta con la “gustatio”, ovvero l’antipasto. Crema di formaggio, caviale di olive, uova sode in salsa Garum, frittata di ortiche, focaccia di ricotta di pecora accompagnati da vino speziato.

“Durante il Convivium i Mainomai – Gruppo di Musica e Danza antica – hanno intrattenuto i partecipanti con delle spiegazioni inerenti la storia della musica proponendo inoltre l’esecuzione di alcuni brani antichi e composizioni create attraverso lo studio di fonti letterarie ed iconografiche.”

Il menu è proseguito poi con la “caput cenae”, i piatti principali.
Lasagna e polenta di carne per iniziare, poi maialino alla Vitellio e pollo Partico con bieta lessa e carciofi arrostiti. Sapori semplici resi ancor più speciali dalla eccellenza delle materie prime e dalla maestria degli chef di VilleRomane Catering.

“Officina Romana Para Bellum” ha allestito un tavolo didattico sull’equipaggiamento del Soldato Romano Repubblicano, con particolare attenzione al periodo di Caio Mario, padre della riforma dell’Esercito del 107 a.C. nonché cittadino di Arpino.

Sono stati recitati, in onore all’illustre cittadino di Arpino, Cicerone, dei brani grazie alla voce di Ilario Lorusso.”

Dulcis in fundo, “Globos” e “Tiropatinam”, rispettivamente palline di ricotta con miele e papavero e crema a bagnomaria.